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Bizzarrie Medievali

IMPARA L’ARTE - N° 0



L’ approfondimento di una pluralità di temi scientifici, letterari e artistici, visti nella prospettiva, già viva negli insegnamenti del grande umanista Leon Battista Alberti, di una sintesi delle “due culture” , è da tempo una aspirazione caratterizzante il nostro Liceo.

In piena sintonia con questo spirito è sicuramente il progetto “impara l’arte”, che, al fine di fornire competenze tecnico-espressive ed avvicinare i giovani agli aspetti della comunicazione visiva, ha saputo armonizzare aspetti culturali e tecniche grafiche di realizzazione delle immagini.

Conoscere i numerosi temi iconografici dell’antichità e dell’Oriente, confluiti con quelli cristiani e umanistici nell’arte del Medioevo Gotico, e insieme imparare una tecnica di incisione, sono stati gli obiettivi di questa prima sperimentazione di laboratorio, avviata lo scorso anno, in ambito curricolare, nelle classi 5^A e 5^ B.

Il progetto è stato realizzato con risorse professionali ed economiche tutte interne all’Istituto e ha avuto un pubblico riconoscimento nella esposizione delle opere originali avvenuta all’Exmà di Cagliari durante la manifestazione “Monumenti Aperti 2011”.

Aldo Cannas

( Dirigente Scolastico )





L’esperienza del laboratorio didattico impara l’arte si è basata

sull’approfondimento e la rielaborazione di alcuni temi contenuti nel libro di Jurgis Baltrusaitis, il Medioevo fantastico. Antichità ed esotismi nell’arte gotica, e sull’ acqusizione della più antica delle tecniche grafiche per la riproducibilità delle immagini, la xilografia: tecnica che ha numerosi e concreti riferimenti nella tradizione delle arti figurative della Sardegna.

L' incisione xilografica, eseguita per la prima volta da maestri tedeschi, agli inizi del sec. XV, ebbe grande diffusione in seguito all’invenzione della stampa a caratteri mobili. Utilizzata inizialmente per illustrazioni di libri, immagini devozionali e carte da gioco, divenne mezzo espressivo autonomo a partire di artisti come Schongauer, Durer, Luca da Leida, Ugo da Carpi. La possibilità, offerta dal tipo di incisione a rilievo, di stampare testo e immagini con un’unica pressione, viene esaltata da artisti come Gauguin e Munch e, dopo l’importante rivisitazione avutasi nel XX sec. con l’espressionismo tedesco, può ben dirsi la sua storia coincide quasi sempre con quella dei principali movimenti e scuole dell’Europa moderna e contemporanea

La xilografia, così legata alla materia e al lavoro artigianale, è il mezzo espressivo che meglio sviluppa la processualità artistico-artigianale come momento unitario tra progetto, preparazione della matrice e stampa. Questo suo carattere ha coinvolto particolarmente gli alunni che - dall’elaborazione grafica di alcune immagini lineari tratte dal testo, fino all’intaglio della matrice, all’inchiostrazione e alla stampa degli esemplari con il torchio xilografico – hanno potuto vivere un'esperienza formativa veramente completa. Le matrici lignee sono state incise, scavate con coltellini, sgorbie e bulini, lasciando in rilievo le parti che dovevano ricevere l’inchiostro per la stampa. Sono state realizzate immagini autonome, con esperimenti stilistici e linguistici, a segno bianco o a segno risparmiato, sempre cercando di conservare alle opere l'autentico carattere di illustrazione libraria.


RosannaD’Alessandro

( Referente del progetto)





ISBN 978-88-902371-9-5


stampato per conto di

Scepsi & Mattana Editori

presso la Tipografia Mulas

Cagliari, Giugno 2012